DIETETICA     NATURALE

Alimentazione biologica

DEFINIZIONE

L'agricoltura biologica è un tipo di agricoltura che considera l'intero ecosistema agricolo, sfrutta la naturale fertilità del suolo favorendola con interventi limitati, promuove la “biodiversità” [nota 1] dell'ambiente in cui opera e limita o esclude l'utilizzo di prodotti di sintesi e di organismi geneticamente modificati (OGM).
I principali aspetti distintivi dell'agricoltura biologica sono la conservazione della sostanza organica del terreno e l'intenzione di trovare una forma di agricoltura a basso impatto ambientale.

OBIETTIVI

Gli obiettivi di questo diverso modo di coltivare le piante e allevare gli animali non sono solamente legati all'intenzione di offrire prodotti senza residui di fitofarmaci o concimi chimici di sintesi, ma anche alla fondata volontà di non determinare impatti negativi sull'ambiente a livello di inquinamento di acque, terreni e aria.
Nella pratica biologica sono centrali soprattutto gli aspetti agronomici: la fertilità del terreno viene salvaguardata mediante l'utilizzo di fertilizzanti organici, la pratica delle “rotazioni colturali” [nota 2] e lavorazioni attente al mantenimento della struttura del suolo e della percentuale di sostanza organica.
La lotta alle avversità delle piante è consentita solamente con preparati vegetali, minerali e animali che non siano di sintesi chimica (tranne alcuni prodotti considerati "tradizionali") e privilegiando la “lotta biologica” [nota 3].
Nella coltivazione biologica vengono impiegati anche prodotti ad alta diluizione e non tossici: da quasi un secolo prodotti antroposofici nell’ambito della Agricoltura Biodinamica derivata dalle teorie di Rudolf Steiner, più recentemente prodotti omeopatici derivati dagli studi della Agro-Omeopatia, il ramo più recente della Omeopatia.
Gli animali vengono allevati con tecniche che rispettano il loro benessere e nutriti con prodotti vegetali ottenuti secondo i principi dell'agricoltura biologica. Sono evitate tecniche di forzatura della crescita e sono proibiti alcuni metodi industriali di gestione dell'allevamento, mentre per la cure delle eventuali malattie si utilizzano prodotti omeopatici e fitoterapici limitando i medicinali di sintesi ai casi previsti dai regolamenti.

QUALITA'

Gli alimenti biologici si sono dimostrati privi di residui di fitofarmaci nelle analisi condotte da Legambiente nell'ambito dello studio Pesticidi nel piatto 2007.
Alcune ricerche recenti hanno riportato per taluni prodotti biologici un contenuto più elevato di antiossidanti e nutrienti, altre hanno mostrato che i frutti prodotti da coltivazioni biologiche, in particolare pesche, mele e kiwi, hanno consistenza maggiore e contengono una maggiore quantità di sostanze nutritive e antiossidanti quali zuccheri naturali, vitamina C, beta-carotene e polifenoli.
Tali studi concordando con ricerche precedenti, come quella dell'Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, che nel 2002 ha rilevato una superiorità nutritiva di pesche, pere, susine e arance biologiche rispetto alla controparte convenzionale.
L'ipotesi più accreditata per spiegare questi dati è che le piante bio, non essendo aiutate dalla chimica a crescere e a difendersi, siano costrette a produrre da sole più sostanze protettive che hanno un effetto contro insetti, funghi e batteri.
Sul piano della salute, in un tipo di società come la nostra, in cui l’organismo umano viene sottoposto a continue aggressioni da parte di sostanze nocive e inquinanti provenienti sia dall’ambiente atmosferico che dai cibi ingeriti, adottare la alimentazione biologica vale a ridurre di molto lo stato di intossicazione cronica dell’organismo.
Ciò è particolarmente valido per i bambini delle ultime generazioni che, fin dalla nascita, vengono esposti a tossici di ogni genere. A ulteriore conferma della utilità dell’alimentazione biologica sul piano della salute, uno studio del 2005 ha dimostrato che le tracce di agrofarmaci contenuti nelle urine dei bambini scompaiono dopo pochi giorni di alimentazione biologica.

nota 1: biodiversità: varietà della vita; l'insieme di tutte le forme viventi geneticamente diverse e degli ecosistemi ad esse correlati; variabilità biologica dei geni, delle specie, degli habitat ed ecosistemi

nota 2: La rotazione delle colture o avvicendamento colturale è una tecnica adottata in agricoltura e giardinaggio che prevede la variazione, da un ciclo produttivo all'altro, della specie agraria coltivata nello stesso appezzamento, al fine di migliorare o mantenere la fertilità del terreno agrario e garantire, a parità di condizioni, una maggiore resa produttiva

nota 3: La lotta biologica è una tecnica che sfrutta i rapporti di antagonismo fra gli organismi viventi per contenere le popolazioni di quelli dannosi. Questa tecnica si è evoluta a fini agronomici e in genere si applica in campo agroalimentare per la difesa delle colture e delle derrate alimentari